ASMO

Archivio di Stato di Modena

L’Archivio di Stato di Modena ha per sua caratteristica di dare consistenza al passato, di renderlo visibile, ma non solo: passeggiando per i depositi è possibile “toccarlo”, respirarne l’odore. I secoli passati diventano reali, gli uomini che ci hanno preceduto sono lì presenti nelle migliaia di carte che hanno scritto; lì ci sono le nostre radici. Ma non solo. L’eccezionalità dell’Archivio di Stato di Modena, ciò che ne fa un grande archivio europeo è che, in quanto erede e custode degli archivi estensi, le sue carte sono in grado di raccontare anche la storia di tutti, quella storia medievale e moderna che si studia nei manuali. Questo perché nella sezione dell’Archivio segreto estense c’è sia la storia della corte e dello stato ma anche la testimonianza degli avvenimenti che nel corso dei secoli hanno coinvolto la famiglia d’Este, direttamente o indirettamente. Una simile imponente raccolta di dati e informazioni storiche non può rimanere patrimonio di pochi ed è invece opportuno che venga divulgata e fatta conoscere ai più.

Questa pubblicazione, che pur nella sua veste agile e divulgativa costituisce un punto di partenza per la valorizzazione dei tesori anche presso un pubblico non specialistico, è uno degli strumenti che l’Archivio di Stato di Modena ha individuato per diffondere la conoscenza del suo patrimonio e farlo apprezzare sia per l’eccezionale valore storico sia per quello artistico. 

In collaborazione con Paola Ferrari, parole facili per comunicare

 

Sfoglia la pubblicazione in pdf

 

 

 

 

GRAFICA

ENZO PANCALDI, GRAFICA CREATIVA FREELANCE P. IVA 01982210369 - REA 387618 © ENZO PANCALDI